Dropkick Murphys Tour 2019, le date dei concerti e biglietti

Dropkick Murphys Date del Tour 2019

Dropkick Murphys + The Interrupters mercoledì, 19 giugno 2019 dalle 21:00 Padova, Parcheggio Nord Stadio Euganeo

Artisti Dropkick Murphys

Un imperdibile appuntamento dedicato agli amanti del celtic punk che si ispira al successo riscontrato lo scorso luglio a Milano, la prima data in Europa in cui le due band hanno condiviso il palco per un evento unico nel suo genere.L’ottimo riscontro del pubblico e l’entusiasmo generatosi attorno alla data milanese hanno portato le due band a intraprendere un intero tour europeo assieme; a questo giro si unirà a loro, con uno speciale set acustico, Glen Matlock, fondatore dei Sex Pistols, la storia del punk in persona!La data:14 febbraio Padova, Gran Teatro GeoxI Dropkick Murphys, continuano il tour che sta facendo conoscere in tutto il mondo l’ultima fatica discografica “11 Short Stories of Pain and Glory”, pubblicato il 6 gennaio 2017 dalla Born & Bred records. A quattro anni di distanza dall’ultimo “Signed and Sealed in Blood”, il nuovo disco dei Dropkick Murphys è il nono della loro più che ventennale carriera. L’album è stato registrato ai Sonic Ranch Studios a 30 miglia da El Paso (Texas), città praticamente sul confine tra Stati Uniti e Messico. La band ha infatti sentito la necessità di distaccarsi completamente dal mondo circostante per poter trarre il meglio dalla loro creatività, grazie anche all’aiuto Ted Hutt, che ha prodotto il disco. Ogni pezzo di 11 Short Stories of Pain and Glory trasmette la maturità artistica e professionale che la band ha raggiunto; musica tradizionale irlandese, punk e folk sono uniti al meglio con il fine di raccontare undici storie di gloria e dolore che racchiudono argomenti cari alla band: l’amore per la propria terra, l’amicizia, la lotta di classe. Molte canzoni di 11 Short Stories of Pain and Glory trattano anche le personali esperienze della band che si intrecciano con tristezza e rabbia per le ingiustizie del loro paese - riferendosi in particolare a Boston e al New England. La canzone “Rebels Without A Cause” è stata scritta per tutti i ragazzi che sono trascurati dal sistema e che si stanno lentamente abituando all’inettitudine; “Paying My Way” parla di dipendenza, della speranza di ottenere dalla vita qualcosa di buono per cui sognare e sperare; “4-15-13” è probabilmente il pezzo più commovente di tutta la loro discografia, un omaggio alle vittime della Maratona di Boston, gente che la band ha conosciuto personalmente in ospedale durante il ricovero.11 Short Stories of Pain and Glory è un vero e proprio vortice di emozioni in cui amore, gioia e rabbia si alternano e arrivano dritte al cuore dell’ascoltatore.Anche i Flogging Molly hanno pubblicato nel 2017 un nuovo album, "Life Is Good", uscito lo scorso 2 giugno per Vanguard Records. Prodotto da Joe Chiccarelli (U2, The White Stripes, Beck) e registrato a Dublino, “Life is Good” arriva dopo ben 6 anni dal precedente album “Speed Of Darkness'” (2011); nonostante abbia alle spalle perle come Speed Of Darkness, disco che ha raggiunto la nona posizione nella Billboard top 200, e Drunken Lullabies, certificato oro, Life Is Good non ha niente da invidiare ai lavori precedenti. L’album si contraddistingue per una forte consapevolezza sociale e politica trasmessa attraverso delle “storie” che i Flogging Molly narrano con arrangiamenti musicali notevoli in cui strumenti rock come chitarra e basso elettrico si sposano alla perfezione alla tradizione celtica di flauto (Tin Whistle) e cornamuse (Uilleann Pipes).

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